Volete diventare lettori di vibrisselibri?

di giuliomozzi [26.11.07]

Come avrete ormai capito, vibrisselibri ha compiuto un anno. A dire il vero, ha compiuto quasi un anno e mezzo: perché le pubblicazioni iniziarono il 16 novembre 2006, ma l’idea fu lanciata il 15 giugno 2006, e si cominciò a lavorare da subito (la lista di discussione attraverso la quale si fa gran parte del lavoro fu avviata il 27 giugno 2006).
Giunti a questo punto, vorrei fare un appello. Il cuore del cuore di vibrisselibri è l’attività di lettura. E l’attività di lettura è, purtroppo: faticosa, bisognosa di tempo. Per di più, si legge molto per pubblicare poco: e questo può essere frustrante. E come se non bastasse, l’attività di lettura è, tutto sommato, quella più oscura e sepolta (appunto: nel cuore del cuore della casa editrice). Quindi, la cosa di cui vibrisselibri ha più bisogno (ora come sempre) è: persone disponibili a leggere. Ecco dunque l’appello.

Vi piace leggere? Volete dare una mano al Comitato di lettura di vibrisselibri?
Scrivete al Comitato di lettura, indicando quale potrebbe essere, in linea di massima, la vostra disponibilità (ovvero quanti dattiloscritti pensate che potreste realisticamente leggere: uno alla settimana, quattro all’anno, tre al mese ecc.). Tenete conto che la lettura di un dattiloscritto comporta anche la redazione di una breve scheda.
Nella lettera vi chiediamo anche di dirci chi siete, e di aggiungere tutte quelle altre informazioni che ritenete possano servire (ad esempio: se avete esperienza editoriale, se avete gusti di lettura specifici, se avete particolari competenze, se avete una formazione letteraria, se leggete in cucina o al pub, eccetera).
Spedita la lettera, riceverete subito una breve risposta automatica (se non la ricevete, vuol dire che qualcosa è andato storto nella spedizione della vostra lettera). Successivamente il Comitato (nella persona del Decone Lucio Angelini o di uno dei suoi vice, Luca Tassinari e Giuseppe Mauro) si farà vivo con voi. E a quel punto cominceranno i dolori.
Riceverete via email un dattiloscritto. Vi sarà chiesto di leggerlo e di redigere una scheda di lettura. La scheda sarà valutata dal Comitato, che deciderà se accettarvi o no come Lettori di vibrisselibri.
Se sarete accettati, auguri e buon lavoro. Se non sarete accettati, grazie mille per la disponibilità e scusate per il disturbo.

Fatto l’appello, procedo con le domande e le obiezioni.

[a] “Diventare Lettori di vibrisselibri, comporta necessariamente l’entrare a far parte dell’associazione vibrisselibri?”. No. Potrete partecipare alla lista di discussione, attraverso la quale osserverete la vita dell’associazione (e potrete partecipare alle discussioni: ma, non essendo soci, non parteciperete alle decisioni). Se guardate qui, potete notare che ci sono i “soci” di vibrisselibri e gli “amici” di vibrisselibri.

[b] “Quali altri oneri comporta, l’essere Lettori di vibrisselibri, a parte leggere i dattiloscritti e redigere le schede di lettura?”. Se vorrete limitarvi a questo, non avrete alcun altro onere. E non riceverete in lettura più dattiloscritti di quelli che vorrete ricevere.

[c] “Ma: chi sono io per giudicare un testo?”. A questa domanda non c’è risposta, secondo me. Posso dire: se ci facciamo paralizzare da questa domanda, siamo fregati. In fondo, nella vita emettiamo continuamente dei giudizi: se non lo facessimo, non faremmo nulla. In vibrisselibri, peraltro, non si decide mai da soli (il vostro giudizio di lettura sarà affiancato a quello di altri Lettori) e non si decide mai senza una discussione (anche vivace). (Se vi interessa, in vibrissebollettino c’è stata recentemente una discussione su questo argomento).

[d] “Però una selezione, tra i Candidati Lettori, voi la fate. In base a cosa?”. In base a criteri molto semplici: alla capacità del Lettore di scrivere una scheda di lettura chiara e comprensibile, di esprimere un giudizio del quale si capiscano le ragioni, di rispettare i tempi ai quali si è impegnato (tempi che, ovviamente, possono esser cambiati adattati ecc.).

[e] “Ma come dev’essere un Lettore, per essere un Buon Lettore? Qual è il vostro Candidato Ideale?”. Il Lettore ideale è una persona dotata di un minimo di tempo, di un po’ di pazienza, di molta curiosità.

[f] “Come dev’essere fatta una scheda di lettura?”. Immaginate che un amico o un’amica vengano a trovarvi a casa. Vedono sul tavolino del salotto un libro: Le storie delle protesi, di Alex Fringberger. “Ah”, vi dice l’amico o amica, “ne ho sentito parlare, sono anche incuriosito, ma non ho capito che roba è”. Allora voi cominciate a dire che cosa vi pare di quel libro: raccontate per sommi capi la storia, dite se vi è piaciuto o no, dite perché e per cosa vi è o non vi è piaciuto, alla fine tentate uno straniamento e provate a immaginare se a qualche lettore diverso da voi (il vostro amico o la vostra amica, ad esempio; o, al limite, vostra cognata) potrebbe piacere. Se càpita, mentre dite queste cose al vostro amico o alla vostra amica, sfogliate il libro, e ne leggete qualche frase qua e là.
Ecco: una scheda di lettura è fatta così. Una breve descrizione di che cosa è il libro, le ragioni del vostro piacere o dispiacere, un tentativo di giudizio che prescinda dal vostro gusto personale e - se serve - qualche citazione dal testo. (E se non siete il primo a leggere il testo, potrete saltare la descrizione preliminare e, se vi va, discutere le opinioni di chi vi ha preceduto nella lettura).

[g] “Leggere è un lavoro noioso?”. Sì, può esserlo. Se ti càpitano in lettura due, quattro, sei, otto testi di fila che non ti piacciono, o addirittura ti sembrano non valere nulla, puoi anche dirti: “Chi me la fa fare?”. La risposta è: “La perla nascosta, quella che da qualche parte c’è, te lo fa fare”. Io leggo dattiloscritti, tutti i giorni, da anni.

[h] “Il giudizio sul testo deve seguire un particolare criterio, rifarsi a una certa scuola critica, tener conto di aspetti commerciali, essere formulato in un particolare linguaggio?”. No. Se volete seguire un particolare criterio, nessuno ve lo impedirà. Se vorrete rifarvi a una certa scuola critica, nessuno ve lo impedirà. Se vorrete esprimervi in un particolare linguaggio, nessuno ve lo impedirà. Se vorrete far riferimento a eventuali chances commerciali del testo, nessuno ve lo impedirà. Basta che si capisca che cosa è quel testo e qual è il vostro giudizio.

[i] “L’autore del testo leggerà la mia scheda di lettura?”. No. L’autore il cui testo non sarà accettato non vedrà mai la tua scheda di lettura (e comunque, a nessuno verrebbe in mente di farla circolare senza il tuo consenso). La tua scheda di lettura, se il testo sarà accettato per la pubblicazione, potrà tornare utile al redattore che lavorerà con l’autore all’edizione del testo.

[l] “Ma quanti sono, tra i testi che vi arrivano, quelli che pubblicate?”. Uno su centinaia.

[m] “Ma quanti sono, tra i testi che vi arrivano, quelli che vengono effettivamente letti approfonditamente, magari da più Lettori, e poi discussi eccetera?”. Diciamo una decina ogni cento, centoncinquanta testi.

[n] “Ma, insomma, quanti testi vi sono arrivati? Quanti ve ne arrivano al mese?”. Eh, centinaia. Diciamo che ne arrivano due, tre, quattro al giorno, secondo i giorni.

[o] “Ho letto fin qui, di leggere i testi altrui non m’importa, voglio proporvi il mio: come devo fare?”. Visita il sito di vibrisselibri e, in particolare, la pagina intitolata Per gli autori.

[p] “Ma si guadagna qualcosa, ad essere Lettori di vibrisselibri?”. Se per te non hanno valore la soddisfazione di aver fatta una cosa buona, l’ottima compagnia, le cene sociali, le discussioni all’ultimo sangue, l’eccitazione per la pubblicazione del testo che hai tanto amato e difeso, la sensazione di essere parte di una cellula libera dentro un mondo editoriale sempre più prigioniero, eccetera (ovvero le cose delle quali hanno scritto nei giorni scorsi, in vibrissebollettino, Mauro Mirci, Gaja Cenciarelli, Maura Gancitano, Toni La Malfa, Ramona Corrado): allora sì, certo, ad essere un Lettore di vibrisselibri non si guadagna proprio niente. E’ una gran rottura di scatole.

[q] “Ma il progetto vibrisselibri, alla fin fine, funziona?”. Vedi tu. Pubblicati in rete abbiamo sette libri: né troppi né troppo pochi, in un anno. Due di questi (né troppi, né troppo pochi) hanno trovato un editore convenzionale, e saranno in libreria entro un paio di mesi. Di vibrisselibri si parla in giro parecchio (non troppo, non troppo poco). Alcuni del gruppo iniziale hanno lasciato, altri sono entrati nel gruppo durante l’anno (e questo mi pare naturale). Gli editori convenzionali ci considerano ormai degli interlocutori interessanti. Ciascuno dei libri da noi pubblicati, a parte le circa cinquecento copie che ne vengono prelevate nei giorni immediatamente successivi alla pubblicazione, viene prelevato ogni giorno, anche a distanza di sei mesi o un anno dalla pubblicazione, in due, tre, quattro copie.

[r] “Ci sono altre cose che dovrei sapere?”. Probabilmente sì, ma sui due piedi non mi vengono in mente. Usa lo spazio dei commenti, qui sotto.

NOTA BENE: una regola interna vieta ai collaboratori di Vibrisselibri - salvo eccezioni - di proporsi anche come autori. Chi abbia intenzione di inviare testi alla redazione è bene non si candidi come lettore. Grazie

Ricerche
Categorie

Cerca

Archivi
Collegamenti
Gli autori di vibrisselibri in rete
Carlo Cannella
Demetrio Paolin: il "fondo Paolin"
Demetrio Paolin: il blog
Eugenio De Medio: il sito personale
Eugenio De Medio: la casa di Nenio
Monica Viola: il sito personale
Riccardo Ferrazzi: Merlin Cocai
Giuseppe Caliceti: Pubblico Privato

Progetti editoriali in rete
Biagio Cepollaro
Feaci Edizioni
Liber Liber
Libri senza carta
Untitled Editori
BooksBrothers
Edizioni del Vento

Pubblicano (in carta) i nostri libri
Rizzoli
Il Maestrale

Pubblicano (in audio) i nostri libri
Good Mood Edizioni Sonore
Il blog di Libri in Auto

Sentimenti comuni
La storia nascosta

Da una lingua all'altra
Biblit
TransNext
TrasfFert

Libera circolazione del sapere
Copyleft Italia
Creative Commons (it)
Strelnik

Lettori volontari di inediti
iQuindici

Riviste in rete
vibrisse, bollettino
Il Sottoscritto
Buran
Il Maleppeggio
Nazione indiana
Zibaldoni
Il primo amore
Dissidenze
Inutile

Comunità di lettura e scrittura
BombaSicilia
Frenulo a Mano
La poesia e lo spirito
Cabaret Bisanzio
Via delle belle donne

Vicinanze
Wu Ming Foundation
Giuseppe Genna

Area riservata
Editor
Wiki

Calendario
Febbraio 2010
L M M G V S D
« Nov    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
Feeds RSS
vibrisselibri, il sito

www.fabiofracas.it
Sito creato da: Fabio Fracas

www.elios.net
Hosting: Elios.net